
Lo Spazio Potenziale “Argolab 2” organizza il “Festival degli Argocorti”, un evento che si rivolge ad appassionati di cinema che abbiano prodotto cortometraggi, al fine di contribuire alla diffusione del cinema breve. Ogni anno l’organizzazione si riunisce per scegliere un criterio stilistico o tematico come denominatore comune di tutte le opere. Gli autori sono chiamati a partecipare con un’opera originale.
La seconda edizione del Festival Cinematografico per cortometraggi: “Argocorti – Tutto in una camera” ha l’obiettivo di soffermarsi sui lavori realizzati in un’unica location, come prova stilistica e narrativa capace di far emergere un mondo interiore ben più ampio degli spazi fisici che lo raccontano. Lo spazio del cortometraggio, circoscritto a un singolo ambiente, diventa quindi protagonista della narrazione rivelandosi, in taluni casi, intimo e accogliente, in altri ancora angosciante e claustrofobico, ma sempre in grado di influenzare psiche e comportamenti dei protagonisti.
Il criterio: “tutto in una camera” individua una sfida ambiziosa per registi e troupe che devono muoversi in un luogo limitato che rende difficile spaziare nelle inquadrature, riducendo la storia a un solo scenario. Questa limitazione mette alla prova tanto la narrazione quanto lo sviluppo dei personaggi.
Cerchiamo lavori che possano colpirci per la loro originalità, in cui la “camera” assume il doppio significato di macchina da presa e spazio nel quale si svolge la storia.
Si tratta di un duplice limite visivo in cui condensare fantasia, precisione e varietà. Nell’immaginario collettivo spiccano diversi film girati in questo modo, come “Here” di Robert Zemeckis (2025), “Duel” (Steven Spielberg, 1971), “Nodo alla gola” (Alfred Hitchcock, 1948). La partecipazione al concorso è aperta ad appassionati di cinema e cineasti.
Sono ammessi tutti i generi cinematografici (drammatico, commedia, fantascienza, thriller, horror, ecc.) e tutte le tipologie di opera (fiction, documentario, video musicale, animazione, spot).
L’iscrizione è gratuita. Ogni autore può presentare fino a un massimo di due opere. La giuria sceglierà la più attinente alla proposta del bando di concorso.
Tutti i partecipanti, iscrivendosi, garantiscono di non violare, con la propria realizzazione, i diritti di terzi, sollevando l’organizzazione da eventuali responsabilità.
I cortometraggi non dovranno contenere elementi che violino la legge ed i diritti di terzi e messaggi di discriminazione di genere e orientamento sessuale, razziale, politica, religiosa.

La prima edizione ha avuto come criterio di selezione “Il Contrappunto”. La parola evocativa esprime un concetto guida, ispiratore, chiave di lettura per i cortometraggi, il tentativo è stato quello di intrecciare il tema alla narrazione.
I cortometraggi della prima edizione sono stati proiettati durante l’evento “Argofest 2.5”, che si è tenuto venerdì 6 giugno e sabato 7 giugno 2025 presso il Parco delle Canapiglie, Torre Maura (Roma).
Le opere selezionate con la votazione ulteriore del pubblico sono arrivate allla fase finale svoltasi a novembre 2025 presso il Teatro Basilica di Roma (Piazza San Giovanni in Laterano).
Dove gli autori delle opere hanno ricevuto un riconoscimento e menzioni speciali durante la premiazione del Festival.